3do lab forma e sostanza della comunicazione

archivio annuale del 2011

Nel vento di cambiamento che ha sostenuto la “primavera araba” e il movimento degli “indignati”, i mezzi di comunicazione digitali hanno ricoperto un ruolo fondamentale, da protagonisti. Anche in Italia, in occasione delle ultime consultazioni elettorali e referendarie, si è assistito ad un segnale di timido ritorno dalla disaffezione e dall’antipolitica alla partecipazione dei cittadini.
In questo ritorno, Internet ha avuto un peso certo non determinante, ma di sicuro importante e pari alla carta stampata, in una specie di supplenza rispetto al mezzo televisivo, al contrario momentaneamente più distaccato.

Nell’onda che ha attraversato il Mediterraneo, portando al rovesciamento dei governi nei paesi del Nordafrica e a massicce proteste di piazza nei paesi europei segnati dalla crisi, dalla Spagna alla Grecia fino ad Israele, la Rete si è sostituita ai media tradizionali e all’informazione “ufficiale” gestita dalle TV di Stato ma anche alla stampa di opposizione.
Il fenomeno è forse spiegabile non tanto, o almeno non solo, dalle caratteristiche di velocità e diffusione delle informazioni, quanto dalla loro natura più sfuggente e meno direttamente riconducibile a persone fisiche.
Se si tratta di un segnale incoraggiante, diretto verso una maggiore obiettività e una maggiore capillarità delle notizie, d’altra parte il linguaggio tende a farsi più acceso e aggressivo, prestando peraltro il fianco a possibili distorsioni, come dimostra il caso della (falsa) dissidente siriana Amina Arraf.

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WordPress a go-go! In occasione di alcuni lavori di ristrutturazione al sito, ho preparato un nuovo plugin per la visualizzazione di immagini in carrellata, combinando le caratteristiche e i punti di forza delle migliori alternative in circolazione per la visualizzazione di slideshow.

Eccolo in azione in prima pagina.

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Ecco un nuovo plugin per WordPress che consente agli utenti di visualizzare immediatamente la propria immagine Gravatar mentre stanno compilando il modulo per i commenti.

Si tratta di una derivazione da Gravatar Box di Otto sviluppata per il framework javascript MooTools, con un gradevole effetto di dissolvenza.

Al momento è molto semplice, sia nell’utilizzo che nella configurazione, e nella prossima versione saranno disponibili nuove possibilità di personalizzazione direttamente dalla pagina di amministrazione.

moo-gravatar-box.zip

Ulteriori dettagli sono reperibili nella pagina del plugin su WordPress.

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